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La voce dei socialisti persicetani
politica interna
29 aprile 2009
Sinistra per PERSICETO
Elenco candidati a consigliere comunale

N.

Cognome e nome

1

Horn Wolfango

2

Poppi Roberto

3

Bonfatti Sara

4

Amechi Richard

5

Massari Giulia

6

Marzocchi Andrea

7

Magoni Marcello

8

Soravia Michail Mattia

9

Cortesi Andrea

10

Cotti Fabrizio

11

Chiarini Omar

12

Buselli Alessandro

13

Parisini Davide

14

Serra Alberto

15

Marani Stefano

16

Govoni Enrico

17

Daylenys Fernadez

La lista è supportata da:
Partito Socialista
Sinitra Democratica
Partito dei comunisti italiani
altri raggruppamenti della sinsitra

politica interna
18 aprile 2009
SINISTRA PER PERSICETO



Sinistra per PERSICETO
lista formata dal
 partito socialista, sinistra democratica, partito dei comunisti italiani, altri movimenti della sinistra, sostiene la candidatura a sindaco di

 Renato Mazzuca.

politica interna
15 marzo 2009
Nasce "Sinistra e Libertà"

12 febbraio 2009
EUROPEE: NENCINI, FRANCESCATO, FAVA, VENDOLA ALLA STRETTA FINALE
 
 
 
Partito Socialista, Verdi, Sinistra Democratica, Rifondazione per la Sinistra. La riunione tra le quattro forze politiche, svoltasi nella sede del Ps, si è conclusa con la decisione di aggiornare a lunedì 16 alle 18 l'esame del possibile percorso politico comune in vista delle elezioni europee e amministrative del 6 e 7 giugno. "Per la prossima settimana - ha affermato il leader socialista Riccardo Nencini al termine dell'incontro  - prenderemo una decisione definitiva sulla linea da adottare. E in questi
giorni mi sentirò ancora con Marco Pannella perché ritengo molto importante anche la presenza dei radicali".
politica interna
11 febbraio 2009
Europee. Socialisti e Verdi: lista unica contro lo sbarramento
  

 

 

Nessun partito della sinistra. Ma una lista elettorale unica per superare la clausola di sbarramento del 4% alle elezioni europee. La propongono in coro i Verdi e i Socialisti. E questi ultimi avvertono anche il Partito democratico: “Quanto accaduto- si legge in un documento approvato dal comitato regionale dell’Emilia-Romagna- rendera’ piu’ complessa e difficile la formazione di alleanze senza le quali anche nella nostra regione il Pd da solo va incontro alla sconfitta”. Anche se, precisano subito dopo, “i Socialisti riaffermano il loro orientamento per l’adesione ad alleanze locali di centrosinistra ove questo sia possibile ma non a tutti i costi”. La lista proposta dal partito guidato in Emilia-Romagna da Paolo Zanca e’ “di resistenza democratica”. E “potra’ porsi come punto di riferimento per quanti considerano il pluralismo politico una ricchezza democratica e non come Berlusconi e Veltroni un fastidio, un impiccio di cui liberarsi”.

Stessa proposta dal Sole che ride. Si puo’ dar vita, dice la presidente regionale Gabriella Meo, “ad una lista che, a partire dal simbolo dei Verdi, raccolga tutte le forze che sentono di rappresentare un’alternativa al modello di sviluppo imperante ed ormai egualmente sostenuto sia dal Pd che dal Pdl, permettendo agli elettori una plurale liberta’ di espressione”. Sia chiaro, precisa Meo, “nessuna confluenza dei Verdi in un partito della sinistra, ma affermazione della loro identita’ e rilancio delle pratiche ambientaliste”. In ogni caso, conclude Meo, il partito “in molte realta’ locali dell’Emilia-Romagna” si “presentera’ autonomamente con il proprio simbolo”.

politica interna
7 febbraio 2009
comunicato dei partiti crevalcoresi
 

LE SOTTOSCRITTE FORZE POLITICHE DI CREVALCORE

 

PARTITO DEMOCRATICO,

RIFONDAZIONE COMUNISTA, PARTITO SOCIALISTA,

ITALIA DEI VALORI, SINISTRA DEMOCRATICA

 

 

 

ESPRIMONO FORTE PREOCCUPAZIONE

 

SUL CONSEGUIRSI DEI FATTI SULLA VICENDA DI ELUANA ENGLARO, DOVE I PRINCIPI ELEMENTARI E BASILARI DELLA PERSONA E DELLA SFERA FAMIGLIARE, VENGONO STRAVOLTI DAL GOVERNO

PER DECRETO LEGGE.

 

 

ESPRIMONO VICINANZA E SOLIDARIETA’

 

AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHE IN NOME DELLA DEMOCRAZIA HA AGITO IN DIFESA DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI

 

 

DENUNCIANO E STIGMATIZZANO

 

IL TENTATIVO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E DEI SUI MINISTRI DI MODIFICARE LA COSTITUZIONE ITALIANA E DI ALTERARE GLI EQUILIBRI FRA I POTERI DELLO STATO.

 

 

politica interna
5 febbraio 2009
EUROPEE: UN' ALLEANZA LAICO RIFORMISTA DI SINISTRA
 
Riunita oggi la Segreteria nazionale del partito
EUROPEE: UN' ALLEANZA LAICO RIFORMISTA DI SINISTRA
 
"Costituire al più presto un patto per il futuro, un' alleanza Laica e Riformista di Sinistra che vada dai radicali di Marco Pannella ai Verdi, alla Sinistra Democratica di Fava e a Vendola". E' questa la decisione unanime presa dalla segreteria del Partito Socialista riunitasi oggi.
"L'Alleanza, considerata la legge truffa votata in Parlamento e il cambiamento delle regole del gioco politico a campagna elettorale, praticamente iniziata, si proporrà come novità democratica per le elezioni Europee e farà pesare il suo significato politico anche sul rinnovo delle 63 province e dei circa 3400 comuni italiani chiamati alle urne".


politica interna
5 febbraio 2009
Segreteria Ps: "Nè un uomo nè un voto al Pd". Nascerà un'alleanza da Pannella a Vendola?
 
 
http://www.locchiodelbue.it/2009/02...ella-a-vendola/

    
Segreteria nazionale del Psi conclusa all’unanimità. No alla proposta del Pd di avere qualche socialista in lista (oltretutto con il meccanismo delle preferenze sarebbero candidati pronti per la cottura) e disponibilità a studiare una lista che va da Pannella a Vendola passando attraverso Verdi e Sinistra democratica. Del Bue: “Penso che noi dobbiamo avere un progetto. E questo progetto oggi si scontra con quello del Pd. Per contrastare il Pd sono disponibile anche a votare a favore di un’alleanza ampia ed eterogenea, di un cartello elettorale che oggi non rappresenta l’impegno a costruire un soggetto politico. Credo che quest’alleanza, oltre che consentirci di puntare a superare il 4%, possa servire sopratttutto come alternativa credibile al voto per il Pd alle Europee. Nel contempo dobbiamo dire subito no a qualsiasi proposta di annessione nelle liste del Pd, oggi, dopo il doppio omicidio politico consumato (di aprile e di febbraio,) nè un uomo nè un voto deve andare a Veltroni. Non solo per il vulnus inferto, ma soprattutto perchè la nostra scommessa passa attraverso la sconfitta del Pd e la nascita di un nuovo Partito socialista”.


3 febbraio 2009
SONDAGGI A CONFRONTO
 

 

Il primo mese del 2009 lo rappresentiamo con 4 istituti che assegnano al centrodestra un dato di caolizione che va dal 48% di Ipsos al  51,9% di ICR.  Il PdL in calo ottiene il 37,5% per Ipsos e il 41% per Consortium, unico istituto che lo attesta sopra il 40%. La Lega per tutti è sopra il 10%: per Ipsos e ICR all’11% e solo per Consortium è al 9.5%

Il PD viene dato vicino al 30% solo da Consortium (29,5%), mentre SWG e Ipsos lo attestano intorno al 25% e ICR al 26,3 comunque in calo.

In calo anche IDV di Antonio di Pietro che solo Ipsos avvalora con un secco 10% mentre SWG, ICR e Consortium lo attestano intorno al 6%. I Radicali all’1,6% rilevati solo da ICR.

L’UDC di Casini viene accreditata di un 6,5% da Ipsos mentre Consortium e ICR  attribuiscono il 5,5%, ed SWG il 4%.

Rifondazione Comunista, prima della scissione era data tra 1% di Consortium e il 3,5% di SWG, i Comunisti Italiani intorno all’1%, i Verdi tra lo 0,5 e l’1%

Il partito SocIalista e l’Udeur di Mastella rilevati solo da ICR ottengono 1,2% e lo 0,8%

La Destra di Storace per Consortium si attesta all’1,5 per ICR all’1,8%.

politica estera
3 febbraio 2009
Modena, salta il Consiglio. Il Pd non ce la fà senza i piccoli.
  


Si e’ concluso anzitempo l’odierno consiglio comunale di Modena poiche’ il numero legale non e’ piu’ stato raggiunto dopo l’uscita dall’aula dei consiglieri appartenenti a Verdi, Rifondazione comunista, La sinistra per Modena, Partito Socialista e Modena a Colori in forma di protesta contro lo sbarramento al 4%. All’esterno dell’aula consiliare si sono uniti all’iniziativa anche alcuni consiglieri provinciali e singoli cittadini. Tra bandiere di partito e slogan contrari al ‘patto scellerato’, Sergio Rusticali capogruppo del Partito socialista modenese rompe gli indugi e spiega che “questa e’ una protesta civile ma molto forte contro l’accordo tra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi che rischia di escludere il voto di 4 milioni di italiani. Un’azione da noi ritenuta antidemocratica”.
Dello stesso avviso il capogruppo dei Verdi Mauro Tesauro il quale parla di “un patto insensato tale da mettere in discussione il diritto alla rappresentazione. Siamo qui per manifestare la nostra speranza che alla fine un colpo di senno del Pd e del Pdl faccia cambiare le cose. E’ strano- evidenzia poi Tesauro- come a livello nazionale le forze politiche minori vengano schiacciate in tutti i modi mentre a livello locale le stesse forze sono corteggiate dai due poli”. Angela Bellei, capogruppo di Rifondazione comunista, parla di “un accordo negativo tra Pd e Pdl dove l’unico a non aver nulla da perdere e’ il presidente del Consiglio”. La stessa Bellei sostiene che “il Pd e’ in fase di implosione e la motivazione della governabilita’ non regge piu’ mentre Veltroni dimostra di voler fare il vuoto alla sinistra del suo partito”.




permalink | inviato da partitosocialista.persiceto il 3/2/2009 alle 19:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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